Per il vino rosso è consentita l’indicazione «Vermiglio» in aggiunta alla denominazione di origine controllata «Colli dell'Etruria Centrale».
I vini a denominazione di origine controllata «Colli dell'Etruria Centrale» Vin santo, Vin santo occhio di pernice e novello, qualora confezionati, devono essere immessi al consumo esclusivamente in bottiglie di capacità non superiore a 0,75 litri, con tappo di sughero.
Per i vini a denominazione di origine controllata «Colli dell’Etruria Centrale» Vin santo e Vin santo occhio di pernice è consentito riportare in etichetta le qualificazioni «secco», «abboccato», «amabile» «dolce» nel rispetto della normativa comunitaria in materia di etichettatura dei prodotti.
I vini a denominazione di origine controllata «Colli dell'Etruria Centrale» rosso, rosato, bianco, novello, Vin santo e Vin santo occhio di pernice all'atto dell'immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
Rosso: colore: rosso rubino, brillante, vivace, anche di media intensità;.
CCIAA - Portale dei Prodotti Tipici
Alla denominazione di origine con «Colli dell'Etruria Centrale» è vietata l'aggiunta di qualsiasi qualificazione ivi compresi gli aggettivi «extra», «fine», «scelto», «selezionato» «superiore», «riserva» e similari.
E’ facoltà dei ministero delle Risorse agricole, alimentari e forestali - Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni dì origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini, di modificare, con proprio decreto, i limiti minimi sopra indicati per l’acidità totale e l'estratto secco netto.
L’uso della qualificazione «riserva,, è consentito esclusivamente per il vino a denominazione- di origine controllata «Colli dell'Etruria Centrale» tipologia Vin santo.
valutazione: contenuti: vini colli dell'etruria centrale
TEXT CACHED
Il nome non deriva da uno dei tanti borghi sparsi sulle colline, ma dal primo santo martire di Pisa, decapitato nel I secolo d.
Chianti delle Colline Pisane, Bianco Pisano di San Torpé, Vino Montescudaio, Vino dei Colli dell'Etruria Centrale.
Questo vino è prodotto con uve Sangiovese, Canaiolo Nero, Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti, e coltivato soltanto in terreni collinari situati non oltre i 500 metri.
Ogni vino della provincia pisana appartiene ad una zona precisa, ogni vino ha una sua strada che si snoda attraverso un itinerario caratterizzato da dolci rilievi collinari ed inserito in un paesaggio di notevole bellezza.
La zona di produzione del Vino dei Colli dell'Etruria Centrale (DOC) coincide con quella del Chianti delle Colline Pisane, ma i produttori devono optare per l'una o per l'altra denominazione.
Questo vino è in prevalenza prodotto con uve Trebbiano a cui si aggiungono Malvasia Toscana e Canaiolo Bianco.
La zona di produzione del Montescudaio" (DOC) si colloca nella fascia collinare a ridosso della costa tirrenica che comprende i comuni di Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo e Riparbella.
La zona di produzione del delle Colline Pisane" (DOCG) comprende un ampio territorio che va dalle Colline Pisane fino al Samminiatese.
Vino
La zona di produzione del Pisano di San Torpé" (DOC) abbraccia un territorio ancora più vasto, per cui i terreni che la costituiscono hanno caratteristiche diverse che non consentono una qualità uniforme delle uve e del vino.
valutazione: contenuti: vini colli dell'etruria centrale
TEXT CACHED
FirenzeShop / cucina /Il Colli dell'Etruria - by Olititnet il provider della città di Firenze
L’etichetta "Colli dell’Etruria centrale" denomina diverse tipologie di vini - rosso, rosato, bianco, novello e vin santo - tutti provenienti dalla stessa zona di produzione del Chianti.
Di qualità inferiore al più prestigioso Chianti DOCG, sono comunque ottimi vini.
valutazione: contenuti: vini colli dell'etruria centrale
TEXT CACHED
Questo vino prodotto con uve Sangiovese, Canaiolo Nero, Trebbiano Toscano e Malvasia del Chianti, e coltivato soltanto in terreni collinari situati non oltre i 500 metri.
La particolarità che le strade del vino offrono al turista sta nel fatto che esse si possono percorrere in tutte le stagioni, instaurando un diretto rapporto col vino: visitare un vigneto oppure una cantina, assaporare un piatto tipico, degustare un buon vino o assistere ad un evento culturale.
Ecco il Chianti delle Colline Pisane, il Bianco Pisano di San Torpé, il Vino Montescudaio, il Vino dei Colli dell'Etruria Centrale.
Le strade del vino delle colline pisane indicano al visitatore dove trovare ospitalità ed accoglienza, prevalentemente agrituristica.
- La zona di produzione del "Bianco Pisano di San Torpé" (DOC) abbraccia un territorio più vasto, i cui terreni che hanno caratteristiche tali da non consentire una qualità uniforme delle uve e del vino.
Questo vino in prevalenza prodotto con uve Trebbiano a cui si aggiungono Malvasia Toscana e Canaiolo Bianco.
Ogni vino della provincia pisana ha una propria tradizione, ogni vino ha una sua strada che si snoda attraverso un itinerario caratterizzato da dolci rilievi collinari ed inserito in un paesaggio di notevole bellezza.
Questo vino caratterizzato dal colore brillante, dall’odore intenso e dal sapore secco.
AGRIFIERA - Il grande gioco della natura e dell'uomo
- La zona di produzione del "Vino dei Colli dell'Etruria Centrale" (DOC) la medesima del Chianti delle Colline Pisane, ma i produttori devono optare per l'una o per l'altra denominazione.
- La zona di produzione del "Chianti delle Colline Pisane" (DOCG) interessa un ampia fetta del territorio che va dalle Colline Pisane fino al Samminiatese.
- La zona di produzione del "Vino Montescudaio" (DOC) si colloca nella fascia collinare a ridosso della costa tirrenica che comprende i comuni di Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo e Riparbella.
valutazione: contenuti: vini colli dell'etruria centrale
vini e aziende vinicole is a BLUE CONSULTANTS Project SUBMIT YOUR SITE