|
TEXT CACHED
acidità totale: minimo 6 per mille Invecchiamento minimo per legge: non prescritto; consentita la denominazione di se il vino sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore ad un anno con gradazione alcolica minima complessiva di 12,5 gradi.
Profumo: delicato, caratteristico, talvolta vinoso, maggiormente fruttato nella versione rosato.
profumo: aromi delicati, fruttati e floreali, con note di rosa e lampone, malva e talvolta di iris, glicine e frutti di bosco.
Questo vino prodotto nella provincia di Alessandria e in parte in quella di Asti.
abbinamenti gastronomici: dolci e dessert a base di frutta, specie di piccoli frutti di bosco, pasticceria secca, frutta fresca e macedonia.
E’ vero che il Piemonte dedica al vino le sue colline migliori lasciando le valli alle altre colture agricole.
Il prodotto può incontrare facilmente le preferenze dei giovani consumatori, orientati verso un vino giovane e fruttato, poco alcolico, frizzante o meglio spumantizzato.
Colore: rosso granato o cerasuolo piuttosto chiaro, con tendenza a leggero arancione quando il vino invecchia.
Il vino Malvasia di Castelnuovo don Bosco ha le seguenti caratteristiche: colore: rosso cerasuolo brillante.
Zona di Produzione: comuni di Albugnano, Castelnuovo Don Bosco, Passerano Marmorito e Pino d’Asti.
Il Malvasia di Castelnuovo don Bosco ottenuto dall'antico vitigno Malvasia di Schierano, che presenta una bacca nera, di sapore delicatamente aromatico.
Se il vino proviene da vigneti con resa massima per ettaro di 8500 kg ed sottoposto a invecchiamento di almeno un anno, di cui almeno sei mesi in botti di rovere, consentita la menzione di.
Il Barbera del Monferrato ha un colore rosso rubino, un odore vinoso e un sapore asciutto, mediamente di corpo, talvolta vivace o frizzante.
Ne scaturito, in ogni zona, un ambiente ben definito, ove la vigna ed il vino sviluppano il loro ruolo essenziale, tante volte preminente, in sintonia con il carattere della gente e con le qualità del paesaggio.
Malvasia era anche l'appellativo utilizzato per denominare i vini provenienti dalla parte orientale del Mediterraneo e i locali in Venezia nei quali si svolgeva il loro commercio.
Questo vino che ha ottenuto solo recentemente il riconoscimento a DOC si produce con uve del vitigno Nebbiolo per un minino dell’85% e da altri vitigni tipici della provincia di Asti per la restante parte.
Il disciplinare di produzione, approvato il 20 settembre 1973 e modificato il 28 febbraio 1995, indica come zona di produzione del vino Malvasia di Castelnuovo don Bosco i territori dei comuni di: Albugnano, Castelnuovo don Bosco, Passerano Marmorito, Pino d'Asti, Berzano e Moncucco, e specifica che sono da considerarsi idonei alla coltivazione unicamente i vigneti collinari posti in terreni argilloso-calcarei.
|