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VINI MOSCATO DI TRANI











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- Moscato di Trani - Le schede di Ricettedi-Vini
Vitigni: almeno 1'85% di Moscato di Trani, detto anche Moscato Reale, ed altri vitigni locali.
Zone di produzione: nei comuni di Trani, Ruvo, Bisceglie, Andria, Corato, Canosa, Minervino Murge, e in parte di quelli di Cerignola, Barletta, Terlizzi, Bitonto e Trinitapoli.
Moscato di Trani: Caratteristiche: colore giallo dorato; profumo intenso di fiori e di frutta, caratteristico; sapore dolce naturale, vellutato. gradazione minima 15°
, Moscato di Trani



Moscato di Tranivalutazione:
contenuti: Moscato di Trani




TEXT CACHED
Esistono a Trani anche numerose aziende vinicole, che operano con successo soprattutto per la diffusione al consumo del vino tipico locale d.
Tipologie: con la alcolizzazione del vino, un invecchiamento di un anno ed una gradazione alcolica minima del 18%, di cui almeno il 16% svolto ed un residuo zuccherino corrispondente ad almeno il 2%, si produce il tipo "Liquoroso".
del 11 settembre 1974, viene prodotto a Trani e in una vasta area situata attorno e che comprende altri 11 comuni.
E' un vino dolce molto conosciuto indicato per accompagnare i dolci tipici della regione, soprattutto la pasticceria secca di mandorle, o da bere insieme a della macedonie di frutta.
Si ottiene da uve, lasciate maturare fino a quasi l'appassimento, provenienti dal vitigno Moscato bianco (qui in Puglia si usa spesso chiamarlo Moscato di Trani o Moscato reale) in una percentuale che non può essere inferiore all' 85%.
Il Moscato di Trani D.O.C. - Gastronomia | Trani Web il portale di Trani

ESAME ORGANOLETTICO: Colore giallo fieno, brillante, profumo caratteristico del vitigno moscato che si fonde col fruttato e con lo speziato del legno; sapore dolce, caldo, non aggressivo, complesso per l'evoluzione dei suoi componenti durante l'affinamento.
La tradizione é antica e sul versante costiero orientale della Puglia si puo' dire che il commercio del vino esistesse da sempre: si sostiene che fosse gia' in uso quando i mercanti fenici ebbero i primi contatti con le genti locali.



valutazione:
contenuti: vini moscato di trani




TEXT CACHED
TRANI ON LINE - Bottega del Vino - Enoteca, prodotti e vini tipici. Olio, moscato di Trani e dolci tipici
Nel 1957 nasce questa attività di cantina, luogo di ritrovo di contadini e operai delle fabbriche di un tempo, dove tra un sorso di vino di color rosso rubino e un moscato di Trani si brindava e si degustavano i buoni sapori della nostra terra.

La famiglia Di Lernia è sempre attenta a proporre oli, vini e prodotti tipici della zona, tutti di elevata qualità, attraverso una attenta selezione tra i produttori locali.



valutazione:
contenuti: vini moscato di trani




TEXT CACHED
Moscato è una famiglia di uve di colore sia bianco che nero, presente nell’area mediterranea e apprezzata per l’aroma tipico.
Questo celebre vino viene prodotto nell’isola omonima da tempo immemorabile, dall’uva della varietà Zibibbo allevata ad alberello rasoterra, in conche scavate per proteggere le piante dalla furia del vento di scirocco.
Innanzitutto è stata modificata la denominazione stessa che è diventata “Moscato di Pantelleria”, “Passito di Pantelleria” e “Pantelleria”.
I vini “Pantelleria” nelle tipologie Moscato liquoroso e Passito liquoroso devono essere ottenuti da uve sottoposte in tutto o in parte, nella pianta o dopo la raccolta, a “convenuti appassimenti mediante uno o più procedimenti, tecniche ed attrezzature permesse dalla normativa in materia”.
E’ stata riconosciuta a Doc “Moscato di Pantelleria e Moscato Passito di Pantelleria” con Dpr dell’11/8/71, poi modificato con DM 11/8/92 fino alla recente revisione dell’intero disciplinare con decreto 27/9/2000, che prevede parecchie novità.
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Tranne il Moscato di Pantelleria, ottenuto da uve Zibibbo, tutti gli altri si basano sull’impiego di Moscato bianco, che localmente può comunque assumere anche altre denominazioni (Moscato di Trani o Moscato Reale per il Moscato di Trani, Moscato giallo o Moscatella per il Moscato di Noto, Moscato giallo o Moscatello giallo per il Moscato di Siracusa).
In Sardegna esistono i Moscati di Cagliari, di Sorso-Sennori e di Sardegna, in Puglia il Moscato di Trani, e in Sicilia il Moscato di Noto, quello di Pantelleria e quello di Siracusa.
Alcune varietà sono ad uva da vino, altre ad uva da tavola, altre ad uva passa o a duplice o triplice attitudine.
Decisamente più contenuta la produzione del Moscato di Noto, che nello stesso anno si è attestato sotto i 200 ettolitri, mentre il Moscato di Siracusa non ha raggiunto neanche 40 ettolitri.
Il vino “Passito di Pantelleria” non può essere immesso al consumo prima del 1° luglio dell’anno successivo alla vendemmia.
I Sapori di Sicilia
In Sicilia il Moscato di Pantelleria è sicuramente il più importante in termini di quantitativi prodotti: quasi 8.
Quest’ultima denominazione comprende un’ampia gamma di tipologie: Moscato liquoroso; Moscato spumante; Moscato dorato; Passito liquoroso; Zibibbo dolce; Bianco, anche frizzante.
Guida Internet Siciliana alla riscoperta dei sapori e delle tradizioni dell'isola
Vini Doc P antelleria P assito di Pantelleria Moscato di Pantelleria.
I vini “Moscato di Pantelleria” e “Passito di Pantelleria” devono provenire da uve sottoposte in tutto o in parte, nella pianta o dopo la raccolta, ad appassimento al sole e devono essere imbottigliati all’interno dell’isola di Pantelleria, salvo particolari deroghe che possono riguardare stabilimenti situati nell’interno del territorio della Regione Sicilia.
Questa denominazione ha il Consorzio di tutela, denominato “Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini Doc dell’Isola di Pantelleria”, e si impone all’attenzione per l’esistenza di un accordo interprofessionale, che viene rinnovato ogni anno in base ai prezzi di mercato, e che inserisce la Sicilia nel ristretto gruppo delle regioni italiane che possono vantare l’esistenza di questo genere di accordi nel comparto del vino.



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