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Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti vino Pitigliano" può figurare l'indicazione dell'annatadi produzione, purché veritiera e documentata, tale indicazioneè tuttavia obbligatoria per la tipologia.
gli interi territori dei comuni di Pitigliano e Sorano; il territoriocomunale di Scansano, con l'esclusione della parte occidentalecompresa tra il confine del predetto comune in corrispondenzadel torrente Trasubbie, del torrente Maiano e la dividente cheha origine a sud nel punto in cui la strada statale monte Amiataattraversa il confine comunale di Scansano (quota 374), la segueper breve tratto fino a quota 377, per poi percorrere la stradavicinale dei Gaggioli fino a innestarsi con la strada stataleScansanese, che segue fino alle case Brocchi; segue, quindi, interamentela strada provinciale Pancole-Polverala; si identifica poi conla strada comunale Polveraia-Pian d'Ornetta, fino a collegarsicon il confine comunale nord di Scansano; il territorio comunaledi Manciano, con l'esclusione dell'estrema parte occidentale dellostesso, delimitata a nord dal confine comunale in corrispondenzadel fiume Albegna; a ovest e a sud allo stesso limite di comune;a est dalla dividente che ha origine a sud dal punto in cui lastrada di bonifica n.
Le uve destinate alla produzione della denominazione di originecontrollata di Pitigliano" devono essere prodottenella zona, appresso descritta, in provincia di Grosseto, comprendente:.
Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell'ambitodel territorio dei comuni di Pitigliano, di Sorano, di Mancianoe di Scansano.
Bianco di Pitigliano - Disciplinare
Le uve aventi un titolo alcolometricovolumico naturale minimo di 9,5% possono essere unicamente destinatealla produzione del di Pitigliano" spumante.
Il vino di Pitigliano" proveniente da uve cheassicurino un titolo alcolometrico volumico naturale complessivominimo non inferiore al 12% può portare la qualificazione"superiore".
Articolo 6Il vino di Pitigliano, all'atto dell'immissioneal consumo, deve rispondere alle seguenti caratteristiche: colore: paglierino con riflessi verdolini odore: delicato sapore: asciutto, vivace, neutro, con fondo leggermente amarognolo, di medio corpo, morbido titolo alcolometrico volumico totale minimo:11% vol.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati allaproduzione del vino di Pitigliano" devono esserequelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alleuve e al vino derivato le specifiche caratteristiche.
La denominazione di origine controllata di Pitigliano"è riservata al vino bianco e al vino spumante che rispondonoalle condizioni e ai requisiti stabiliti nel presente disciplinaredi produzione.
L'adeguamento della composizione ampelografica su base aziendaledei vigneti iscritti all'albo dei vigneti della denominazionedi origine controllata di Pitigliano" dovràessere effettuata entro tre anni dalla data di entrata in vigoredel presente disciplinare di produzione.
Alla denominazione di origine controllata di Pitiglianooè vietata l'aggiunta di qualsiasi qualificazione non espressamenteprevista dal presente disciplinare di produzione; tuttaviaconsentito l'uso di indicazioni che facciano riferimento a a nomi,ragioni sociali, marchi non aventi significato laudativo e nonidonei a trarre in inganno l'acquirente.
Il vino di Pitigliano" deve essere ottenutodalle uve provenienti da vigneti aventi, nell'ambito aziendale,la composizione di vitigni nella proporzione indicata a fiancodi ciascuno di essi: Trebbiano toscano 50-80%; Greco, Malvasiabianca toscana e Verdello, da soli o congiuntamente, non oltreil 20%; Grechetto, Chardonnay, Sauvignon (bianco), Pinot biancoe Riesling italico (bianco), da soli nei limiti del 15%, congiuntamentenon oltre il 30%.
vende, pone in vendita o comunque distribuisceper il consumo con la denominazione di origine controllata Pitigliano" vino che non risponde alle condizioni ae airequisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione a norma dell'articolo 28 del Dpr 12 Luglio1963, n.
La resa massima diuva ammessa per la produzione del vino di Pitigliano"non deve essere superiore a q.
244 del 18 ottobre 1990Decreto del presidente della Repubblica del 17 aprile 1990Denominazione di origine controllata del vino Pitigliano"Ha sostituito il Dpr 28 marzo 1966.
acidità totale non inferiore a 5,5 per mille estratto secco netto minimo 16 per milleIl vino Bianco di Pitigliano spumante all'atto dell'immissioneal consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche: colore paglierino: con riflessi verdolini odore: delicato sapore: asciutto, acidulo, con fondo leggermente amarognolo spuma: fine e persistente titolo alcolometrico volumico minimo: 11,5% acidità totale: 6,5 per mille estratto secco netto minimo: 16 per mille.
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