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Vino dolce dal caratteristico e delicato aroma della miscela sua propria che si acquisisce con un moderato invecchiamento.
Plinio citava sempre i vini di Canusium e di Brundisium, Orazio li esaltava nel suo Merum Tarentinum.
Tibullo, Plinio il Vecchio e Orazio nei loro scritti hanno dato ampi dettagli sui processi di coltivazione e vinificazione dell'uva in questa terra.
I vini della Terra di Puglia sono stati sempre presenti sulle tavole imbandite della Roma Antica.
Dopo questa introduzione piuttosto sommaria diamo qui di seguito l'elenco di quei vini pugliesi, che per molteplici caratteristiche sono ormai entrati nell'olimpo dei vini D.
Zona di produzione: l'intero territorio di San Severo comprese le frazioni di Salsola e Vulganello; Torremaggiore e il territorio della Masseria Monachelle, San Paolo Civitate e parte dei territori di Apricena, Rignano, Lucera, Poggio Imperiale e Lesina.
Varietà dei vitigni o delle uve: Nero di Puglia con presenza di Malvasia nero di Bridisi, Malvasia nero di Lecce, Montepulciano e Sangiovese.
Pensione San Michele - I Vini della Regione Puglia
Zona di produzione: Trani, Bisceglie, Ruvo di Puglia, Corato, Andria, Canosa, Minervino e parte del territorio del comune di Cerignola, Trinitapoli, Foggia, Barletta, Terlizzi e Bitonto.
Dall'epoca romana a quella sveva e via via fino alla nostra, la coltivazione della vite ha avuto un incremento sempre maggiore e quindi un migliore trattamento del prodotto, tanto da assumere un ruolo determinante nell'economia della Regione.
Oggi la Puglia è diventata una delle maggiori produttrici ed esportatrici di vino delle regioni italiane, e il suo titolo di Cantina d'Italia le può essere riservato a buon diritto.
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