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Veniva considerato un vino da donna, da omaggiare al gentil sesso per i suoi profumi, la sua morbidezza e la sua rotondità: oggi viene considerato vino da meditazione, da assaporare e degustare in compagnia, ritrovando sapori perduti, accompagnato a pasticceria tipica-locale, come ad esempio i "cavallucci", il "serpe" o la "crostata ai frutti di bosco".
E’ un vino che va bevuto giovane, abbinato a piatti semplici della cucina locale-marchigiana.
Il Rosso Conero è da identificare, con tutta probabilità, con quel"vino anconitano" lodato sia da Plinio Caio Secondo che da Strabone.
E un vino da degustare giovane, abbinato con il pesce, in special modo la tipologia spumante si può abbinare con i frutti di mare.
Il vino si presenta con un profumo delicato, un colore giallo paglierino ed un sapore secco e piacevolmente acidulo, caratteristica ottenuta grazie all'impiego di uve Passerina e Pecorino.
La ricetta più antica e tradizionale per produrre questo eccellente elisir, permette di fabbricare in casa questo vino , dal colore rosso rubino, dal profumo intenso di marasca, di mora, di lampone, dal gusto morbido e dal retrogusto leggermente armonico, leggermente frizzante nei primi anni di vita: a luglio, si raccolgono le visciole che vengono miscelate con lo zucchero con il seguente rapporto: 1 Kg di visciole - 600-700 gr.
A questo punto non ci resta che eliminare le visciole e filtrare il vino, assaggiare e vedere il risultato.
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Esino rosso doc
Comprende tutto il territorio della provincia di Ancona, e quello della provincia di Macerata previsto dal disciplinare del Verdicchio di Matelica e del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Vino tranquillo da pasto,secco, grado alcolico minimo 11,5°, colore rosso rubino carico,di medio corpo, molto gradevole e sentori di frutti di bosco.
Il vino di visciole è un vino tipico e prodotto esclusivamente nella Regione Marche, in special modo nella zona nord della provincia di Macerata e nella zona del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Esistono due tipologie: l’Esino bianco doc, con una gradazione minima di 10,5° e l’Esino bianco Frizzante doc con una gradazione minima di 9,5°.
E’ un vino da degustare giovane, abbinandolo ai frutti di mare , ai crostacei ed alle carni bianche.
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Vini doc della regione Marche
Seleziona nell'indice sottostante il vino da visualizzare Vini bianchi doc Vini rossi doc Verdicchio dei castelli di Jesi doc Lacrima di Morro d'Alba doc Verdicchio di Matelica doc Rosso Conero doc Falerio dei colli Ascolani doc Rosso Piceno doc Bianchello del Metauro doc Rosso Piceno Superiore doc Esino bianco doc Vernaccia di Serrapetrona doc Offida Passerina doc Offida Rosso doc Offida Pecorino doc Sangiovese dei Colli Pesaresi doc Colli Maceratesi bianco doc Esino rosso doc Colli Pesaresi bianco doc Colli Maceratesi rosso
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Verdicchio dei Castelli di Jesi doc
Senza dubbio è uno dei Vini bianchi più apprezzati in Italia ed all’estero.
Il colore è rosso rubino con riflessi granato, il profumo è vinoso, aromatico, il sapore amabile o dolce, equilibrato,con retrogusto amarognolo.
E’ un vino che va bevuto giovane, a tutto pasto, con ricette semplici ed antipasti di pesce freddi.
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Rosso Conero doc
Questo vino è il vanto della gente Anconetana e di coloro che vivono sulle pendici del monte Conero, così chiamato dai Greci per le piante di corbezzolo o "ceraso marino" che vi crescono.
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Esino bianco doc
Comprende tutto il territorio della provincia di Ancona, e quello della provincia di Macerata previsto dal disciplinare del Verdicchio di Matelica e del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
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Vino di Visciole
L' elemento base di questo vino , la visciola, era conosciuta sin dai Longobardi , che la chiamavano Wihsila : la visciola è una varietà della ciliegia (prunus cerasus), fruttifica naturalmente ed esclusivamente nei terreni scoscesi e collinari delle Marche e della Dalmazia.
In passato il vino di visciola veniva prodotto per rendere più gradevoli vini robusti e tannici, quali il Verdicchio ed il Rosso Conero.
Sud) ed al microclima mediterraneo-continentale, l'uva è molto ricca di estratti, aromi primari, zuccheri e polifenoli, dando origine ad un vino di gran corpo , con una grande attitudine all'invecchiamento.
E’ un vino che va consumato da giovane, abbinato a carni bianche, petto di pollo, coniglio, risotti e paste delicatamente condite.
Vino eccellente, dal colore rosso rubino , sentori di fragola,lampone,ciliegia,mora, sapido, armonico, asciutto : ricco di corpo, non teme un discreto invecchiamento, specie se affinato in botti di legno.
La gradazione minima richiesta è di 11,5°, il colore si presenta rosso rubino intenso, il profumo è caratteristico,intenso, vinoso e persistente: il sapore è asciutto, sapido ed armonico.
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Falerio dei colli Ascolani doc
La denominazione di questo vino bianco trae origine dalla romana "Faleria Augusta", una opulenta città che, già in epoca imperiale, forniva a Roma vino, grano ed olio.
I 5 Grappoli 2003
La zona di produzione è molto ristretta e comprende il territorio a Nord del fiume Esino, in particolare i comuni di Morro d'Alba, Monte san Vito, San Marcello, Belvedere Ostrense, Ostra, e Senigallia.
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Sangiovese dei Colli Pesaresi doc
La zona di produzione interessa diversi comuni della provincia di Pesaro: si tratta di un vino tranquillo da pasto, ottenuto da uve di Sangiovese in purezza.
I tre bicchieri della regione Marche Vini doc della regione Marche Vino di Visciole
I tre bicchieri della regione Marche
I dodici vini premiati con i bicchieri 2006",.
Il profumo resta vinoso da giovane, fruttato in maturità, il sapore è secco, la gradazione minima richiesta è di 11°.
E' un vino tranquillo da pasto, ottenuto con uve di sangiovese in maggioranza e con uve di montepulciano.
Sono previste due tipologie: l’Esino rosso doc, con una gradazione minima di 10,5° e l’Esino rosso Novello doc con una gradazione minima di 11°.
Il colore si presenta rosso, tendente al granato con l'invecchiamento, il profumo è vinoso, delicato, con sentori di frutta.
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