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Il Vino Savuto
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Itinerari.
Fra le testimonianze bibliografiche più antiche che fanno riferimento al Savuto rosso, prodotto nel comune di Rogliano e di Marzi, vale la pena citare la descrizione fatta da Luigi Veronelli nel 1946 su Vini d'Italia:.
Comunità Montana del Savuto
Fra i riconoscimenti ufficiali si ricorda nel 1933 la premiazione di campioni di vino Savuto alla prima mostra mercato
dei vini tipici di Siena.
E' prodotto sulla sponda destra del fiume Savuto in Provincia di Cosenza, particolarmente a Marzi e Rogliano.
"Il Savuto è il vino più celebrato della Provincia di Cosenza, e sta a Cosenza come il Barolo sta a Cuneo.
valutazione: contenuti: vino savuto
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Le abitazione costruite dopo il 1981 sono l’10,8 per cento del
totale nell’intera area del Savuto, un valore quest’ultimo superiore a
quello medio provinciale e regionale.
In questo angolo di mondo,nel cuore di questa “old Calabria” è insediata da tempo una nota doc:il Savuto.
IL vino,in verità arrivò in ritardo,ma questo non impedì al Barone Ricasoli di apprezzarlo e considerarlo sufficientemente alcolico tanto da classificarlo tra i vini da dessert.
Ma già nel 1869,su invito del deputato roglianese Donato Morelli,lo stesso produttore iniziò il vino del Savuto all’esposizione di Firenze.
Grado di urbanizzazione:
Ai dati ISTAT del 1991, lo stock abitativo dell’area della valle del Savuto
era composto da quasi 13mila abitazioni e da oltre 54mila stanze, il 27,3 non
occupato, valore meno accentuato rispetto al dato provinciale (38,5%) e
regionale (34,6%), da ricondurre alla specificità dell’area (zona altimetrica
di tipo montagna interna) e quindi con un fenomeno delle doppie case non tipico.
Successivamente alla seconda guerra mondiale la Calabria si è posta su un piano di rinnovamento generale,ed anche nella nostra zona i produttori hanno badato più alla qualità che alla quantità considerando il Savuto un vino tipico di classe elevata; i suoi attestati vanno ricercati nella promozione a vino Doc,avvenuta con D.
Nel 1807,il di arista, Duret de Tavel,ufficiale francese,di transito nella valle del Savuto,in “ Lettere dalla Calabria” indirizzate al padre,scriveva tra l’altro: “ Rogliano 18 dicembre 1807…questo borgo abitato da duemila anime…ha diverse belle case ed è rinomato per l’aria salubre e per il suo buon vino…” Qualche giorno dopo,trovandosi a Parenti,annotava ancora:” i soldati… si consolavano dalla fatica della penosa marcia con la scoperta di un sotterraneo dove erano custoditi molti viveri ed un vino eccellente “.
Nell’accorta difesa del suo “Savuto Vecchio” scrive tra l’altro che nella Esposizione Agraria diCosenza del 1874,l’unica medaglia d’argento coniata per i produttori fu assegnata proprio alla sua cantina.
VALLE DEL SAVUTO
Il Rapporto d'area, elaborato dal Formez e dall'Università della Calabria, per il PIT10 Savuto rappresenta un'analisi descrittiva della struttura produttiva e sociale dei Comuni dell'area oltre che una comparazione sistemica con i dati provinciale e regionali.
Il Comune di Rogliano registra
anch’esso una densità abitativa superiore alla media dell’area del
Savuto e al rispettivo valore della Provincia di Cosenza e della Regione (144,3
ab/kmq) dovuta essenzialmente al numero dei residenti.
La distribuzione della
popolazione per fasce di età mette in evidenza per l’area del Savuto,
comparativamente alla Provincia e alla Regione, una maggiore presenza relativa
di residenti anziani (65 e oltre) e una minore incidenza dei giovanissimi
(0-14).
diBRUNELLA GALLII greci chiamavano la Calabria Enotria, che significa appunto” Terra del vino “ ma è chiaro che ancor prima che questi ed i Fenici,approdassero sulle nostre spiagge con le loro sementi,qui già si vinificava.
E nel ricordare la millenaria storia eroica della nostra Valle del Savuto e il nostro vino dal sapore pieno e dal profumo intenso dove si concentra il sole del Sud e si racchiudono intelligenze e cultura di un intero comprensorio,vogliamo levare i calici con l’augurio e la speranza che questo patrimonio enologico non si disperda ,ma ci sia un ritorno al passato,a quel passato che non si può e non si vuole cancellare.
Nel
complesso l’area del Savuto mostra un’accentuata polverizzazione comunale e
una mancanza assoluta di agglomerazioni urbane.
Dopo la discesa dei Romani al sud della penisola italica,il vino “Sanutum“ora Savuto,veniva ampiamente apprezzato alla pari de grandi vini dell’epoca.
Ma se il Cirò vanta un blasone di tremila anni e gli fanno corona vini regionali assai nobili,anche il nostro Savuto ha grande tradizione di vino pregiato sin dall’antichità.
Dinamica demografica:
Nell’ultimo ventennio la popolazione residente nell’area del Savuto mostra
una leggera tendenza alla crescita.
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prolocodirogliano.it - La Pro Loco di Rogliano nel web
Questa cucina dal gusto così forte predilige un vino rosso quale quello del che è prodotto proprio dai vigneti della Valle omonima.
La Domenica di Pasqua solitamente si usa consumare l’agnello con patate al forno, mentre, il lunedì è abitudine recarsi insieme ad amici e parenti all’aperto per consumare scottu” cioè scampagnate dove non mancano salsicce, olive, formaggio, vino, ecc.
Sin dal 1975 il vino Savuto ha ottenuto il riconoscimento della DOC con DPR del 19 maggio 1975.
Pro Loco di Rogliano
TURISMO
ENOGASTRONOMIA
Famoso già al tempo dei romani il vino Savuto deve il suo nome proprio al territorio in cui avviene la coltivazione della vite, nella zona alta della valle del fiume Savuto, tra i territori di Rogliano e Marzi.
In seguito ad una serie di progetti di rivalutazione del settore, promossi dalla Comunità Montana del Savuto, gli agricoltori locali si sono riuniti in una associazione denominata Antiche Vigne” che si occupa della produzione e dell’imbottigliamento del vino Savuto, unendo quelle che sono le fasi tradizionali tramandate dall’esperienza alle professionalità di esperti viticoltori.
Il profumo richiama quello della violetta mammola, del finocchio selvatico, e dei frutti di bosco che finemente si aromatizzano rendendo il vino particolarmente gradevole e adatto ad accompagnare pasti abbondanti a base di: arrosti, carni bianche e rosse, funghi, salami e formaggi piccanti.
I vitigni principali da cui si ottiene il vino Savuto sono l’Arvino, il Greco Nero, il Nerello Cappuccio, il Magliocco Canino, il San Giovese, e in parte la Malvasia Bianca e il Pecorello.
valutazione: contenuti: vino savuto
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Azienda vitivinicola Valle del Savuto: nei pressi di Amantea, sul
Tirreno.
La grappa Valle del Savuto, puro distillato selezionato dalle migliori vinacce, ha un gusto delicato e piacevole.
Il vino Gocce di Rose e un rosato da tavola con una gradazione alcolica di 10,5 volumi.
Il vino Cabri e un bianco da tavola con una gradazione alcolica di 11 volumi.
C rosato, prodotto nella zona di Marina di Savuto, con una miscela di uve Gaglioppo, Greco nero, Magliocco canino, Pecorello, Malvasia e Sangiovese, ha una gradazione alcolica di 12 volumi e un colore rosato, piu o meno tenue, tendente allarancione con linvecchiamento.
C rosso, prodotto nella zona di Marina di Savuto, con una miscela di uve Gaglioppo, Greco nero, Magliocco canino, Pecorello, Malvasia e Sangiovese, ha una gradazione alcolica di 12 volumi e un colore rosso rubino carico.
Valle del Savuto: moderna azienda vitivinicola, vicino ad Amantea, tra le province di Cosenza e Catanzaro. Da uve selezionate squisiti vini D.O.C. e un'ottima grappa.