TEXT CACHED
Chiunque produce, vende, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo con la denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" vini che non rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare, è punito a norma degli articoli 28, 29, 30 e 31 della legge 10 febbraio 1992, n.
È vietato usare assieme alla denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" qualsiasi qualificazione aggiuntiva diversa da quelle previste nel presente disciplinare di produzione, ivi compresi gli aggettivi "superiore", "extra", "fine", "selezionato" e similari.
Dopo la battaglia di Filippi in Macedonia il territorio di Taurasia viene dato ai soldati romani veterani che vinificano la ellenica";.
La denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" è riservata al vino rosso che risponde alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
La conservazione e l'invecchiamento devono essere effettuati secondo i metodi tradizionali e comunque in maniera tale da non modificare le caratteristiche proprie del vino.
La zona di origine delle uve idonee a produrre il vino Docg "Taurasi" comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni di Taurasi, Bonito, Castelfranci, Castelvetere sul Calore, Fontanarosa, Lapio, Luogosano, Mirabella Eclano, Montefalcione, Montemarano, Montemiletto, Paternopoli, Pietradefusi, Sant'Angelo all'Esca, San Mango sul Calore, Torre le Nocelle e Venticano, tutti in provincia di Avellino.
È consentita l'aggiunta, a scopo migliorativo, di vino "Taurasi" più giovane a identico "Taurasi" più vecchio, o viceversa, nella misura massima del 15% nel rispetto delle disposizioni CEE in materia.
L'arricchimento dei mosti o dei vini aventi diritto alla denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" deve essere effettuato esclusivamente con mosti concentrati provenienti dalla zona di produzione delle uve di cui al precedente articolo 3 o con mosto concentrato rettificato.
Ai fini dell'utilizzazione della Docg il vino "Taurasi", ai sensi dell'articolo 13, comma 1, della legge n.
I Romani trasferiscono nei Campi Taurasini ("Ager Taurasinus"), quasi privi di popolazione, i Liguri-Apuani di stirpe celtica, questi trovando delle zone molto fertili riprendono la coltivazione e della vite.
La resa massima delle uve in vino non deve essere superiore al 70% al primo travaso e non dovrà superare il 65% dopo il periodo di invecchiamento obbligatorio.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" deve essere ottenuto da uve provenienti da vigneti costituiti dal vitigno Aglianico; possono concorre altri vitigni a bacca rossa non aromatici raccomandati o autorizzati per la provincia di Avellino, fino a un massimo del 15%.
In tal caso, in etichetta dovrà figurare il millesimo del vino che concorre in misura preponderante.
La zona di produzione viene limitata al territorio di Taurasi e di altri 15 Comuni della provincia di Avellino (tutti ricadenti nella zona agraria catastale IX detta colle dell'Agro Taurasino");.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" nella tipologia "riserva" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno quattro anni, di cui almeno diciotto mesi in botti di legno.
Scrive lo Strafforello: Nelle buone annate il vino assai copioso e molto se ne esporta nelle province limitrofe,.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare al vino "Taurasi" un titolo alcolometrico volumico minimo naturale dell'11,5% e alla tipologia "riserva" un titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 12%.
Comune di Taurasi. Il nostro vino
Nella designazione e presentazione del vino Docg "Taurasi" la specificazione di tipologia "riserva" deve figurare al di sotto della dicitura "denominazione di origine controllata e garantita" ed essere scritta in caratteri di dimensioni non superiori a quelli utilizzati per la denominazione di origine "Taurasi", della stessa evidenza e riportata sulla medesima base colorimetrica.
I recipienti di cui al comma precedente devono essere di forma bordolese, di vetro scuro, chiusi con tappo di sughero e, per quanto riguarda l'abbigliamento, confacenti ai tradizionali caratteri di un vino di particolare pregio.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" all'atto dell'immissione al consumo deve rispondere alle seguenti caratteristiche:.
È consentito altresì l'uso di indicazioni geografiche e toponomastiche aggiuntive che facciano riferimento a unità amministrative, frazioni, aree e località dalle quali effettivamente provengono le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto, alle condizioni previste dal decreto ministeriale 22 aprile 1992.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione del vino "Taurasi" devono essere quelle tradizionali della zona e comunque atte a conferire alle uve e al vino derivato le specifiche caratteristiche di qualità.
E' un vino di gran classe indicato con la selvaggina tanto da pelo che da penna, con carni rosse e formaggi fermentati forti.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali, leali e costanti, atte a conferire al vino le sue peculiari caratteristiche.
Sulle bottiglie o altri recipienti contenenti il vino Docg "Taurasi" deve figurare l'indicazione, veritiera e documentabile, dell'annata di produzione delle uve.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" riserva, proveniente da uve che assicurano un titolo alcolometrico volumico minimo naturale del 12% e sottoposto alle condizioni di invecchiamento di cui all'articolo 5 del presente disciplinare, all'atto dell'immissione al consumo deve possedere un titolo alcolometrico volumico minimo complessivo del 12,5%.
I sesti di impianto, le forme di allevamento e i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati e comunque atti a non modificare le peculiari caratteristiche dell'uva e del vino.
Il vino a denominazione di origine controllata e garantita "Taurasi" deve essere sottoposto a un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno tre anni di cui almeno uno in botti di legno.
Il vino a Docg "Taurasi" deve essere immesso al consumo in bottiglia o altri recipienti di vetro di capacità non superiore a 5 litri, muniti di un contrassegno di Stato, applicato in modo tale da impedire che il contenuto possa essere estratto senza l'inattivazione del contrassegno stesso, ai sensi dell'articolo 23 della legge n.
valutazione: contenuti: vino taurasi
TEXT CACHED
Il Taurasi è un vino DOCG dal colore rubino con sfumature aranciate e un naso che ricorda note balsamiche, il mallo di noce e la marasca.
, Taurasi Vini della Campania
NOME
Taurasi
TIPO DI VINO
Vino rosso DOCG DI PRODUZIONE
Prodotto nei comuni di Montemiletto, Montemarano e Castelfranci, tra i 400 e i 600 metri s.
Taurasi
Homepage Idea Regalo Vino Vini Italiani Vini della Campania.
Taurasi Vini della Campania
Taurasi
function ErroreImm()
{
if(contimm==0)
{
contimm=1;
this.
valutazione: contenuti: Taurasi Vini della Campania
TEXT CACHED
2003 "Istituzione Enoteca dei Vini d'Irpinia con sede presso il Castello di Taurasi": Livello - 2 SALE MUSEALI ESPOSITIVE (quote da 0,00 a 1,99)
Livello - 1 PUNTO INFO (quote da 2,95 a 5,34)
Piano Terra ENOTECA, PERCORSI DIDATTICI (quote da 6,68 a 8,27)
Piano 1° LABORATORI, UFFICI (quote da 11,35 a 11,83)
Piano 2° SPAZI ESPOSITIVI - MUSEALI - UFFICI (quota 15,57)
Il restauro del Castello di Taurasi permette di realizzare un sistema integrato di offerta eno-turistica che avrà come punto cardine l'Enoteca Provinciale, capace di valorizzare e promuovere i territori e i prodotti vitivinicoli di qualità nonché i prodotti tipici e tradizionali dell'agricoltura irpina.
Ai livelli -2, -1 e piano terra potranno ubicarsi le attività legate alla promozione e valorizzazione dei prodotti eno-agricoli (informazioni, esposizione permanente, assaggio, vendita, spazi multimediali per informazione avanzata, ufficio accoglienza per visitatori);
al piano 1°, spazi capaci di accogliere un centro studi, ricerche e formazione sul vino e sull'eno-turismo (svolgimento di corsi di formazione avanzata sull'enologia, ufficio tecnico-amministrativo dell'enoteca, archivio-consultazione);
al piano 2°, sala per convegni e spazi espositivi con un museo del vino e della cultura locale (raccolta di attrezzature storiche per la coltivazione della vite e per la produzione del vino, testi antichi sulla storia del vino, allestimenti museali concernenti la cultura contadina locale, spazi multimediali per proiezioni e banche dati sulle raccolte storiche inerenti il Vino, Taurasi e l'Irpinia).
, unico vino rosso di qualità superiore insignito della denominazione di origine controllata e garantita per l'intero meridione.
Angelo VerderosaItalia, Taurasi (AV)
Restauro del Castello di Taurasi
Il progetto contempera le istanze di conservazione del bene vincolato con le esigenze di riuso poste dalla Comunità Montana; sono state affrontate le problematiche inerenti la circolazione interna al Castello in relazione alle varie destinazioni d'uso (separazione dei flussi d'utenza) unitamente a quelle proprie della sicurezza e dell'accesso ai disabili.
Il Castello rafforzerà la valorizzazione del settore vitivinicolo di Taurasi, territorio di produzione dell'Aglianico D.
Europaconcorsi - Restauro del Castello di Taurasi - Portfolio
valutazione: contenuti: vino taurasi
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